Titolo: Night School, Legacy
Autore: C.J. Daugherty
Pubblicazione: In Italia attesa entro il 2013
Saga: #2 di 5
Costo: ???
Voto:
[Traduzione della Trama]
L'anno scorso Allie è sopravvissuta a tre arresti, due rotture e un collasso famigliare. L'unico punto brillante della sua nuova vita è stata la Cimmeria Academy. L'unico posto a cui si sente di appartenere. E il fatto che lei abbia Carter West nella sua vita aiuta molto. Ma è molto lontana dalla salvezza, i muri di clausura della Cimmeria si stanno scoprendo più pericolosi di quanto Allie non avrebbe mai immaginato.
Gli studenti e i professori sono in pericolo, e la famiglia di Allie -dalla sua misteriosa nonna a suo fratello scappato di casa- sono al centro della tempesta.
Allie è costretta a scegliere tra proteggere la sua famiglia e credere ai suoi amici.
Ma i segreti si radicano, fino a strappare anche i rapporti più forti...
Gioia, gaio e giubilio!
Non ho potuto resistere, e ho letto in lingua originale il da me attesissimo sequel di Night School, il segreto del bosco.
Ambientato nella meravigliosa e tenebrosa atmosfera della Cimmeria Academy, dove tutto non è ciò che sembra, una scuola sperduta e dimenticata da Dio ma non dai potenti del mondo, che mandano qui i propri figli per ricevere la migliore istruzione e fargli imparare come si gioca e vince una guerra.
E' infatti di giochi di guerra e scacchi che si occupa la Night School, una sessione privatissima e super esclusiva (insomma, non dovrebbe farne parte praticamente tutta la scuola?) per l'iniziazione ad un circolo privato che detiene le redini del mondo: finanza, medicina, spionaggio e governo ne fanno tutti parte,e vogliono il meglio per i loro figli.
E' qui che è stata spedita Allie Sheridan, tre arresti in un anno e un crollo psicotico da parte dei genitori, esiliata in un posto completamente privo di qualunque cosa vagamente legato a qualche scoperta dopo il XIX secolo.
Sarà per la mia passione combinata per Inghilterra e Accademie, ma l'ambientazione a me sembrava, nel primo libro, rappresentasse un giro a sé dell'intero romanzo.
Allie, nel primo libro, ha frequentato brevemente il francese Sylvain, col quale ha rotto in seguito ad una mancanza, o eccesso, che dir si voglia, di tatto, per poi mettersi con il saccente ma non per questo meno adorabile Carter.
Eppure, durante la sessione estiva ci sono stati una serie di minacce, omicidi, pericoli e scoperte che hanno reso impossibile attendere la pubblicazione di Legacy in Italia.
Nel secondo volume della saga, troviamo una Allie maturata se si ripensa all'inizio della storia, molto più posata e incazzosa, e pronta a tirar fuori le unghie se serve... Anche se da come tratta Silvyan, non si direbbe proprio che ha intenzione di usarle con lui.
Alle prese con le riparazioni sia materiali che emotive con ciò che la circonda, dall'amata scuola all'ex migliore amica Jo, ci ritroviamo in una situazione inizialmente un po' meno coinvolgente rispetto al primo romanzo, nonostante i colpi di scena inerenti all'albero genealogico di Allie mi abbiano fatto spalancare la bocca come se fossi un pesce rosso. Non si sa perché, ma all'improvviso tutte le persone che sembravano starle vicino all'inizio della storia vacillano, spacciandola per pazza e minando la sua autostima.
Ho amato e odiato, ma soprattutto odiato il personaggio di Carter nonostante io l'abbia sempre apprezzato moltissimo (molto più del francese, comunque): scelte estremamente differenti dal primo romanzo, che significano forse una virata nella storia o una crescita del personaggio, ma avremo almeno altri tre volumi per vederne l'evoluzione... sempre che si possa parlare di evoluzione, qui.
Entrano in scena adesso personaggi di cui abbiamo già sentito parlare nel primo libro ma che ora hanno una funzione ben precisa, come il secondo me psicolabile Cristopher, fratello perduto della nostra eroina.
Meno presenti alcune vecchie conoscenze, come la simpaticissima Katie o l'altra simpaticissima Jules.
Invece, ho trovato interessante e criptico il ruolo dell'appena rientrata Nicole, fidanzata/non fidanzata di Sylvian, che spero abbia più spazio prossimamente. A tal proposito vorrei fare un commento: Ma Mr Sylvain non era casto e puro, e non era quello che non aveva mai degnato nessuna di uno sguardo? Decidiamoci, è uno stronzo (lasciatemela passare) ed uno che va a signorine facili, o un angioletto intoccato? Ad ogni modo, non mi è affatto piaciuto il comportamento del nostro Lord Europeo, nonostante provassi compassione per lui.
Di nuovi ingressi criptici parlando, comunque, non si può tralasciare la piccola e un po' sociopatica Zoe, con la quale prevedo nei prossimi romanzi una piacevole sorellanza.
Le sue relazioni interpersonali, nuove e vecchie, hanno meno spazio all'interno del romanzo, ma più incidenza ai fini della trama; Dai silenzi e le bugie alle liti, ognuna ha portato ad un nuovo sbocco.
Ho sinceramente odiato, però, il colpo bassissimo al ballo d'inverno. Non indispensabile, davvero.
Tutto il volume è impregnato da una sensazione di claustrofobia, come se ci trovassimo sottovuoto (in perfetta sintonia con la copertina, davvero molto espressiva), e questa è una delle magie operate dalla penna (o tastiera?) di D.C. Daugherty,dotata della capacità non comune di far entrare il lettore in una situazione così empatica con il personaggio.
Ed è così che, andando avanti di pagina in pagina, gioivo, mi rattristavo e mi arrabbiavo insieme alla nostra Allie.
Ho davvero davvero apprezzato il fatto che l'autrice con una certa probabilità si sia documentata sulla Programmazione Neuro Linguistica (uno studio psicologico sull'espressività delle persone attraverso i sensi e il linguaggio del corpo) per affrontare l'argomento "bugie", e si vede dalle semplici spiegazioni realistiche: è stata una delle cose che mi ha fatto amare il romanzo.
In verità, per tutta la recensione mi viene continuamente sulla punta della lingua l'espressione "mi dispiace", un po' per questo, un po' per quello, perché in effetti è un volume che inizia non nel più coinvolgente dei modi ma poi ti ruba alla realtà, rendendoti incapace di dire, fare e pensare a qualcosa di diverso dal libro, e non ti restituisce finché non ne termini la lettura.
Un mi dispiace in particolare per i caduti. Quelli sì che fanno male, e non riesco a figurarmi i libri successivi (nonostante non li amassi, erano una fondamentale).
Che dire? Mi pare ovvio che me ne sono innamorata, anche se ho più volte chiuso di botto il lettore e l'ho lanciato via perché non riuscivo a leggere di più, per poi calmarmi e riprendere.
Ho amato questo libro, e veramente non posso aspettare l'uscita del suo seguito!
Qui l'estratto da me tradotto:
'Cosa stai facendo fuori al freddo, Allie?' La sua voce era bassa.
Lo sai costa sto facendo. O non saresti qui.
'Non lo so ... credo di aver avuto solo bisogno di una boccata d'aria.'
Gli occhi di lui la contestavano.
'Che ci fai qui?'
Le sue spalle si tesero, quando parlò la sua voce era bassa. 'Ti ho seguito.'
Sentì il respiro abbandonarla. 'Perché?' La parola è venuta fuori come un sussurro.
'Le coeur a ses raisons que la raison ne connait punto.'
Recitò la frase francese troppo veloce, e Allie scosse la testa. 'Non capisco.' Non sapendo quello che aveva detto la faceva sentire quasi in preda al panico. 'Che cosa vuol dire?'
Ma quando il suo sguardo fisso su di lei, il desiderio che vi vedeva dentro rispose alla sua domanda. 'Significa che voglio stare con te. Che non posso farti uscire dalla mia testa '.
Batté il pugno con violenza trattenuta contro il pilastro.
'Ho provato tutto con tutto quello potevo, e tu sei ancora lì.'
Cover Point: Lo so, l'ho già detto, la cover è stupendamente inerente ed espressiva, nonostante graficamente e qualitativamente non perfetta, ma non per questo meno apprezzata. Essendomi spoilerata anche la successiva, Fracture, immagino anche quella sarà carica della componente emotiva di questa. Complimenti a chi cura la linea grafica della serie!
Piccolo appunto: Vorrei chiedere perdono per qualunque orrore di traduzione io commetta. Abbiate pazienza, sto lavorando per migliorare il mio inglese! Thank you!







Quando esce in italiano??? Voglio assolutamente leggerlo!!!
RispondiEliminaLo si attende per settembre/ottobre :D Penso che anche io lo rileggerò in italiano, comunque, è bellissimo!
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